La lavorazione del minerale più prezioso della Natura: il Diamante

gemmologia cornali

E’ dalla notte dei tempi che i diamanti rappresentano il sogno, la passione e il desiderio di uomini e donne disposti a qualunque cosa pur di godere della bellezza e del fascino di questa gemma.

Lo stesso nome, derivante da due termini greci “diaphanes” (trasparente) e “adamas” (indomabile) contribuisce a dare quell’alone di mistero, di desiderio e di grande valore simbolico. Gli antichi Greci e Romani ritenevano che i diamanti fossero lacrime divine cadute in terra e consolidatesi a cui venivano attribuiti poteri tra il magico e il divino.

In un antico manoscritto in lingua sanscrita risalente al IV sec. A.C. è stato ritrovato il primo riferimento ufficiale al diamante.

E’ del XVI secolo il ritrovamento di un diamante grezzo (al tempo non si usava la sfaccettatura e la lucidatura) denominato “SHAH” recante l’iscrizione in lingua persiana del nome dei proprietari. Incerta la data dei primi ritrovamenti diamantiferi, di sicuro è che l’India ha rappresentato l’unica fonte mondiale di estrazione sino al XVIII secolo.

Nel 1869, anno storico per il Sud-Africa, fu trovato un cristallo di diamante di 83,50 carati la Stella del Sud Africa. Fu l’inizio di una nuova era o meglio nacque la moderna industria del diamante.